La nostra avventura inizia a Delhi, la più grande metropoli indiana, dove passato e futuro, tradizione e progresso, si contendono un presente plasmato dallo scontro di forze politiche, sociali e culturali enormi: per due giorni cammineremo nella linea di faglia che separa questi due mondi, tra tombe di imperatori e santi Sufi, immensi mercati e luoghi sacri a ben quattro religioni diverse.
Nonostante questo tour sia stato progettato nel minimo dettaglio, le attività e gli orari menzionati dal programma potrebbero essere soggetti a variazioni dovute a fattori climatici avversi, a forze della natura e altre circostanze che non possiamo prevedere. I treni, in particolare, possono incorrere in ritardi di più ore: anche su questo, ovviamente, non abbiamo alcun controllo. Alcuni spostamenti brevi - quelli tra Calcutta, Gorbhanga e Tarapith - verranno fatti con bus e treni locali, ovvero senza posto assegnato, il che vuol dire che potremmo dover fare un pezzo del viaggio in piedi.
Non ci sono attività programmate per la sera – questo perché immaginiamo possiate essere stanchi o avere bisogno di un po’ di privacy – ma sovente vi offriremo di fare qualcosa con noi, magari solo una birra tutti insieme o una passeggiata per esplorare l’India notturna.
Per partecipare al viaggio è necessario partire con lo zaino e non con la valigia: questo perché, per lo stile di viaggio, lo zaino è molto più comodo e gestibile della valigia. Ovviamente non lo porteremo sempre con noi!
Per quanto riguarda il volo dall’Italia, scriveteci via mail se avete bisogno di consigli! Se invece volete appoggiarvi a un’agenzia, vi consigliamo di contattare i colleghi di Sharewood. IMPORTANTE: Per il ritorno, tra il volo domestico (da Dehradun a Delhi) e quello internazionale (da Delhi all'Italia) vi consigliamo di lasciare almeno 3 ore e mezza di scalo, necessarie a riprendere il bagaglio al nastro, svolgere i controlli di immigrazione e fare il check-in per il volo internazionale. In alternativa al volo, da Dehradun a Delhi potete prendere anche un treno: in tal caso potete appoggiarvi direttamente a noi. Se arrivate il giorno prima dell'inizio del tour possiamo prenotarvi la stanza nello stesso albergo del tour.
È previsto un supplemento di 230€ se vuoi alloggiare in stanza singola o se non ci sono altri viaggiatori con cui dividere la stanza doppia: in caso contrario, provvederemo a sistemare i viaggiatori dello stesso sesso insieme.
Pernottamento in stanza doppia in hotel di categoria media o budget (a seconda della destinazione).
Tutti gli spostamenti interni all’India e previsti nel programma di viaggio. Trasferimento da e per l’aeroporto.
Tre pasti al giorno compresi di acqua (escluse altre bevande e dessert) a partire dal pranzo del giorno 1 alla colazione del giorno 13.
Tutti i biglietti di ingresso a siti e monumenti previsti dal programma di viaggio. Permessi per il trekking.
Giada e Stefano come accompagnatori per tutta la durata del viaggio.
Costi di gestione, assistenza e assicurazione medico-bagaglio-annullamento.
I voli di andata e ritorno da e per l’India
In India è buona usanza lasciare una piccola mancia al cameriere e, in generale, al personale di servizio. Per questo faremo una cassa comune a inizio viaggio: prevediamo 10 € a persona.
Altro che non sia esplicitamente incluso nella nostra offerta
Arrivo a Delhi, dove verremo a prenderti in aeroporto per poi andare in albergo e lasciarti riposare. L’ideale sarebbe arrivare in mattinata o, al massimo, verso l’ora di pranzo.
Pranzeremo insieme e faremo un briefing di presentazione, dove conoscerai i tuoi compagni di viaggio e ti spiegheremo tutto ciò che sarà necessario per affrontare questi dieci giorni al meglio!
Nel pomeriggio, primo giro tra i vicoli di Paharganj, lo storico quartiere dei backpacker e bazaar a cielo aperto, tra moschee di epoca Mughal, reliquie del profeta Maometto e terrazze segrete.
Se hai in programma di arrivare a Delhi qualche giorno prima, saremo felici di aiutarti nella prenotazione di alberghi, guide e quant’altro, e di suggerirti posti da visitare o attività da svolgere nel frattempo.
Oggi ti accompagneremo in un’esplorazione di Shahjahanabad, la città vecchia di Delhi, tra vicoli, luoghi sacri e bazaar affollati. In particolare, ti mostreremo (e racconteremo) il tempio jain più antico della città, l’ospedale per uccelli, la gurudwara (tempio) dei Sikh, la tomba semi-sconosciuta di Razia Sultana, unica sovrana donna dell’Islam indiano, e il mausoleo di un misterioso santo Sufi del 12° secolo.
Nel pomeriggio, prima di rientrare in albergo, faremo shopping di spezie nel più grande mercato delle spezie dell’Asia!
In mattinata, sul presto, treno da Delhi ad Haridwar: viaggeremo in una classe con aria condizionata, con vetri alle finestre, e il viaggio durerà circa 5 ore. Arrivo previsto per l’ora di pranzo.
Haridwar è una delle saptapuri, le sette città più sacre dell’Induismo, luogo di pellegrinaggio per centinaia di migliaia di persone ogni anno. Sorge sulle sponde del Gange, che qui – appena sceso dall’Himalaya – è ancora (relativamente) pulito e impetuoso.
Nel pomeriggio, dopo pranzo, esploreremo la parte vecchia della città, a ridosso del Gange, tra ghat in cui si immergono i pellegrini, templi, ashram e altri luoghi sacri. Assisteremo a una serie di rituali di cui ti spiegheremo l’origine e il funzionamento.
Visita al crematorio indù, sempre in riva al Gange.
La sera, prima di cena, assisteremo alla Ganga aarti, la cerimonia di offerta del fuoco alla Dea Ganga (che impersonifica il fiume sacro).
Al mattino esploreremo la parte collinare di Haridwar, tra boschi sacri, templi e capanne di asceti.
Nel tardo pomeriggio ci sposteremo in autobus nella vicina Dehradun, capitale dell’Uttarakhand, dove passeremo la notte: in questo modo, l’indomani saremo più vicini alla prossima destinazione.
Lunga giornata di viaggio! Oggi, finalmente, saliremo sull’Himalaya. In 8/9 ore di viaggio (con veicolo privato) raggiungeremo il piccolo e remoto villaggio di Sankri, a 190km da Dehradun, dove passeremo la notte nell’homestay di una famiglia locale, a circa 1950 metri di altitudine.
Oggi inizia il nostro trekking! Il percorso che abbiamo selezionato è uno dei più antichi dell’intero himalaya indiano, una valle sacra a Shiva in cui ogni villaggio ha il suo tempio di legno e pietra dedicato al Dio distruttore, le sue tradizioni e i suoi costumi, un luogo di bellezza naturale e architettonica dove vedremo il paesaggio cambiare gradualmente, dalle foreste alpine alle brughiere d’alta quota, dai campi terrazzati fino ai laghi glaciali, circondati da vette innevate.
Questo trekking è classificato come un trekking di moderata difficoltà. Percorreremo circa 45 km in 5 giorni, quindi il tragitto (giornaliero e complessivo) non è molto lungo, né affronteremo altitudini particolarmente significative: il punto più alto del trekking è a 3500 metri sul livello del mare. Il terreno a tratti irregolare – zone infangate dalla pioggia, massi su cui camminare, ponti di legno per attraversare fiumi e torrenti – aumenta leggermente la difficoltà, senza richiedere però abilità tecniche particolari. La stanchezza accumulata nei 5 giorni di cammino, invece, può essere sicuramente un fattore, a maggior ragione con lo zaino in spalla. Per questi motivi, pur non richiedendo alcuna preparazione atletica e tecnica particolare, questo trekking è consigliato a persone in buone condizioni fisiche, senza patologie cardiache o respiratorie o che potrebbero mettere a repentaglio la propria incolumità fisica, compromettere la buona riuscita del trekking (per sé e per gli altri) o arrecare un livello di disagio superiore a quello che è lecito aspettarsi da un’attività fatta per svago, senza intenti agonistici. Se pensi di voler partecipare, ma non sei sicuro/a che questo trekking sia adatto a te, scrivici via mail e organizzeremo una chiamata conoscitiva!
Cammineremo per 5 giorni nella natura selvaggia, accompagnati da una squadra di guide, aiutanti, cuochi e cavalli per portare le provviste, le tende e il materiale necessario a predisporre il nostro campo mobile. Dormiremo la prima notte in una homestay, nel villaggio di Osla, mentre le altre quattro notti le passeremo in tenda, accampati in luoghi selvaggi e remoti, con la sole luce del fuoco e delle stelle a farci compagnia.
Tutti i giorni, oltre a camminare da un accampamento a quello successivo, sperimenteremo varie tecniche e abilità legate all’orientamento, al riconoscimento delle piante selvatiche di interesse alimentare e curativo, all’accensione del fuoco con metodi antichi e risorse naturali fornite dal bosco.
Oggi faremo gli ultimi 15km di macchina per raggiungere il villaggio di Gangaad, dove finisce la strada e inizia ufficialmente il trekking. Da Gangaad (2400 mt) cammineremo 5km (3/4 ore di cammino) per raggiungere Osla, a 2600 metri di altitudine, in un antico villaggio di pietra e legno dove passeremo la notte in casa di una famiglia locale, vicino a un antico tempio di Shiva in legno.
Trekking da Osla (2600 mt) a Boslo (3180 mt), dove campeggeremo per la notte in un’ampia valle verdeggiante, in riva al fiume Thamsa (un tributario del sacro Yamuna), tra imponenti cime innevate. Cammineremo circa 4/5 ore per una distanza di 7/8 km.
Da Boslo camminiamo fino ad Har Ki Dun (3566 mt), nel punto più alto e panoramico della valle, ai piedi dello Swargarohini (6252 mt), con le sue quattro cime perennemente innevate. Se il meteo ce lo permetterà, proseguiremo fino al lago alpino di Marinda Tal, a circa 3700 metri di altitudine.
Da Har Ki Dun torniamo a Boslo, nello stesso punto dove abbiamo campeggiato la notte prima. In tutto circa 5/6 ore di cammino per 8/9 km. Notte in tenda.
Trekking da Boslo (3200 mt) a Devsu Bugyal, una prateria alpina a circa 3000 metri di altitudine, situata sul lato opposto della valle rispetto all’andata. In tutto circa 5 ore di cammino. Ultima notte in tenda.
Ultima giornata di trekking! Da Devsu Bugyal ritorniamo a Gangaad, dove avevamo iniziato il cammino e dove lo finiremo. In tutto circa 3 ore di trekking per 6 km. A Gangaad verrà a prenderci il nostro veicolo per portarci a Sankri, distante solo 15km, dove passeremo la notte in homestay, con cena Garhwali, falò e birra per festeggiare la fine di questa avventura tra i boschi himalayani.
Oggi giornata di viaggio per tornare da Sankri a Dehradun, dove arriveremo nel tardo pomeriggio, dopo 190km di strade himalayane, tra villaggi, fiumi sacri e campi terrazzati.
Pernottamento in albergo.
Dehradun è una grande metropoli ai piedi dell’Himalaya, capitale dell’Uttarakhand. Al mattino visiteremo gurudwara (templi) Sikh, templi indù e mercati affollati. Nel pomeriggio, invece, andremo nella zona tibetana, dove si trova l’importante Mindrolling Monastery, un monastero buddhista istituito negli anni ’60 dai rifugiati tibetani: qui ti spiegheremo il significato dei loro dipinti religiosi, dei loro monumenti funebri e delle loro cerimonie sacre.
Ultima colazione tutti insieme, poi ci occuperemo del tuo trasferimento in aeroporto (da Dehradun a Delhi, se vuoi, c’è anche la possibilità di prendere un treno, sicuramente più economico del volo). Se il tuo viaggio prosegue in India, invece, contattaci per avere consigli su posti da visitare e aspetti logistici.
