Un tour di 10 giorni lungo il tragitto della storica Grand Trunk Road, la strada madre del subcontinente indiano, spina dorsale che regge insieme il passato e il futuro dell’India, bilanciando le passioni dell’uno e dell’altro, le grandi metropoli del futuro, come Delhi e Calcutta, e le città sacre all’Induismo, come Varanasi.
Nonostante questo tour sia stato progettato nel minimo dettaglio, le attività e gli orari menzionati dal programma potrebbero essere soggetti a variazioni dovute a fattori climatici avversi, a forze della natura e altre circostanze che non possiamo prevedere. I treni, in particolare, possono incorrere in ritardi di più ore: anche su questo, ovviamente, non abbiamo alcun controllo.
Non ci sono attività programmate per la sera – questo perché immaginiamo possiate essere stanchi o avere bisogno di un po’ di privacy – ma sovente vi offriremo di fare qualcosa con noi, magari solo una birra tutti insieme o una passeggiata per esplorare l’India notturna.
Per partecipare al viaggio è necessario partire con lo zaino e non con la valigia: questo perché, per lo stile di viaggio, lo zaino è molto più comodo e gestibile della valigia. Ovviamente non lo porteremo sempre con noi!
Per quanto riguarda il volo dall’Italia, consigliamo di acquistare prima il volo a/r Italia – Delhi, poi, separatamente, il volo domestico da Delhi a Calcutta (dove inizierà il tour). Tra i due voli consigliamo di tenere almeno tre ore e mezza di scalo, poiché, una volta a Delhi, è necessario fare i controlli di immigrazione, ritirare il bagaglio, fare il check-in per il volo domestico e i controlli di sicurezza. Se volete appoggiarvi a un’agenzia, vi consigliamo di contattare i colleghi di Sharewood. L'ideale sarebbe arrivare a Calcutta entro l'ora di pranzo del primo giorno. Se vuoi arrivare un giorno prima, invece, nessun problema: possiamo prenotarti noi una notte extra nello stesso albergo del tour.
Per partecipare ai nostri viaggi è indispensabile essere in possesso di un’assicurazione sanitaria di viaggio e di un visto di ingresso valido
Assicurati che il tuo passaporto abbia almeno 6 mesi di validità residua da quando entrerai in India
I nostri viaggi sono aperti a tutti, purché siano stati compiuti i diciotto anni, ma chiediamo ai nostri compagni di viaggio di essere in condizioni psico-fisiche adeguate, in quanto avventura è anche sinonimo di imprevisti. Il modo migliore per affrontare questo viaggio è essere flessibili, positivi e “open-minded”
I nostri viaggi non sono viaggi dedicati al comfort e al lusso: ci saranno giornate in cui si camminerà molto e ci saranno probabilmente giornate calde e afose (in certi periodi dell’anno); inoltre l’India è un Paese caotico, intenso e spesso stancante, con condizioni igieniche al di sotto degli standard occidentali.
Pernottamento in stanza doppia in hotel di categoria media o budget, a seconda della città. È previsto un supplemento di 270€ se vuoi alloggiare in una stanza singola
Tutti gli spostamenti interni all’India e previsti nel programma di viaggio: treni, autobus, taxi, rickshaw, barche e altri mezzi di trasporto locale. Trasferimento da e per l’aeroporto
Tre pasti al giorno compresi di acqua (escluse tutte le altre bevande), a partire dal pranzo del 27/12/2025 fino alla colazione del 06/01/2026.
Tutti i biglietti di ingresso a siti e monumenti previsti dal programma di viaggio.
Giada e Stefano (Guida ambientale escursionistica) come accompagnatori per tutta la durata del viaggio.
Costi di gestione, assistenza e assicurazione medico-bagaglio-annullamento.
I voli di andata e ritorno da e per l’India
In India è buona usanza lasciare una piccola mancia al cameriere e, in generale, al personale di servizio. Per questo faremo una cassa comune a inizio viaggio: prevediamo 10€ a persona.
Altro che non sia esplicitamente incluso nella nostra offerta
Arrivo a Calcutta, dove verremo a prenderti in aeroporto per poi andare in albergo e lasciarti riposare.
Pranzeremo insieme e faremo un briefing di presentazione, dove conoscerai i tuoi compagni di viaggio e ti spiegheremo tutto ciò che sarà necessario per affrontare questi dieci giorni al meglio!
Nel pomeriggio prima esplorazione di Calcutta: visiteremo il cimitero britannico di Park Street, dove sono sepolte alcune delle personalità più importanti della società coloniale britannica, di cui vi racconteremo la storia; Mother House, dove si trova la tomba di Madre Teresa e il quartier generale delle Missionarie della Carità; il vicolo dei saldatori e il mercato degli elettrauto; il quartiere musulmano di Alimuddin Street, con le sue moschee e macellerie; infine il New Market, il vecchio mercato coloniale al centro di Calcutta, dove si vende abbigliamento, gioielleria, carne, frutta, verdura e spezie.
Cena in un ristorante di cucina tipica bengalese.
Se hai in programma di arrivare a Calcutta qualche giorno prima, saremo felici di aiutarti nella prenotazione di alberghi, guide e quant’altro, e di suggerirti posti da visitare o attività da svolgere nel frattempo.
Stamattina, usando mezzi locali come bus, battelli e metropolitana, visiteremo la sponda del fiume Hooghly, un tributario del Gange.
Iniziamo da Babu Ghat, dove si trovano i banchetti dei sacerdoti indù a cui la gente si rivolge per eseguire rituali di vario tipo, da quelli funebri a quelli matrimoniali o sacramentali.
Col battello raggiungiamo Armenian ghat, dove si trova l’arena dei lottatori pehelwan, praticanti di un’antica arte marziale indiana chiamata kushti, e un ashram per asceti itineranti, nascosto sotto al ponte di Howrah.
Visita al Flower Market, il mercato dei fiori più grande dell’Asia, un labirinto di vicoli, piazzette e botteghe traboccanti di fiori di ogni tipo.
Nel pomeriggio, dopo un pranzo a base di street food bengalese e bihari, visiteremo Kumartuli, il quartiere degli artigiani, dove vengono modellate a mano le statue in argilla delle divinità indù.
Cena nella zona di Sudder Street, dove si trova il nostro albergo.
In mattinata visita al tempio di Kalighat, il più importante tempio di Kali di tutta l’India, dove la Dea patrona di Calcutta, sanguinaria e materna, viene venerata con offerte di ibisco rosso, kumkum e il sangue dei capretti che vengono sacrificati in suo onore. Lì di fianco si trova anche il Nirmal Hriday, il primo ospizio aperto da Madre Teresa negli anni cinquanta, dedicato alle persone in fin di vita.
Pranzo in un ristorante di cucina tipica dell’India meridionale.
Nel pomeriggio visita alla zona centrale di Calcutta, dove vedremo il grande mercato della frutta, alcuni dei palazzi coloniali più belli della città, come il Marble Palace, la più storica delle caffetterie bengalesi – la Indian Coffee House – e il mercato dei libri usati di College Street.
Cena di street food, tra pakora vegetariani, kathi roll e papri chath.
Ultima mattinata a Calcutta, visiteremo lo spettacolare tempio jain nel nord della città, famoso per i suoi mosaici di specchi e pietre semi-preziose. Il jainismo è una delle religioni nate in India, con un focus particolare sulla non-violenza.
Pranzo e rientro in albergo.
Pomeriggio libero.
In serata treno notturno per Varanasi: viaggeremo in un vagone con aria condizionata e cuccette per sdraiarsi. il viaggio durerà all’incirca 12 ore e arriveremo a Varanasi il mattino seguente.
Arrivo a Varanasi in mattinata e trasferimento in albergo, vicino al Gange.
Mattinata di risposo.
Nel pomeriggio, dopo pranzo, inizieremo la nostra esplorazione di Varanasi, la città sacra degli indù sulle sponde del Gange. A piedi attraverseremo i ghat (le gradinate di pietra che si immergono nel fiume) e i vicoli della zona Sud della città vecchia: tra le varie cose che vi mostreremo c’è il Lolark Kund, forse il più antico luogo di culto (ancora esistente) della città, il crematorio di Harishchandra, il tempio di Kedareshwar e Tulsi ghat.
Al tramonto ci fermeremo ad Assi ghat per guardare la Ganga Aarti, la cerimonia del fuoco in onore della Dea Ganga.
Cena con vista sul fiume.
Passeremo la mattinata e parte del pomeriggio esplorando i ghat di Varanasi, partendo da quelli centrali – tra cui il ghat crematorio di Manikarnika, dove le salme sono bruciate su grandi pire di legna in riva al Gange – per poi arrivare a quelli più a Nord, meno conosciuti e meno esplorati dai viaggiatori, ma certo altrettanti affascinanti e pieni di segreti da scoprire. Qui vedremo, tra le varie cose, i templi di Lakshminarayan, Tripura Sundari e Bindu Madhav, la moschea di Alamgir e alcune delle divinità solari (Aditya) che formano, nella geografia sacra di Varanasi, un complesso diagramma solare di cui ti spiegheremo la misteriosa origine e il funzionamento.
A pranzo mangeremo in questa zona dove si trova per lo più street food: proveremo anche il lassi del famoso Blue Lassi Shop (il lassi è una specie di yogurt dolce guarnito con frutta fresca e secca) e i dolci tipici di Varanasi.
Nel tardo pomeriggio, per festeggiare l’inizio dell’anno nuovo, organizzeremo un Rudra Abhishek, un rituale in cui il lingam (simbolo) di Shiva viene asperso con le cinque ambrosie (panch amrit) – latte, miele, zucchero, yogurt e burro chiarificato – mentre il sacerdote recita i mantra adeguati.
In mattinata prenderemo la barca per raggiungere l’estremo Nord della città vecchia, dove ti porteremo in una bottega che vende la pregiata seta di Varanasi.
In questa zona visiteremo alcuni tra i vicoli e templi più belli e meno frequentati di Varanasi, come quelli di Kal Bhairav e Trilocaneshwar.
Ritorno in albergo dopo pranzo.
Nel pomeriggio, se vuoi, possiamo organizzarti una lezione di yoga in una delle shala vicino al Gange, altrimenti consigliarti altri posti da esplorare per conto proprio. Ci sono anche ottimi negozi di profumi tradizionali indiani, abbigliamento e artigianato in cui fare acquisti, oltre a diverse librerie in cui comprare libri di approfondimento sull’India e la sua cultura.
Mattina libera a Varanasi.
Nel pomeriggio, dopo pranzo, treno diurno per Delhi. Viaggeremo in un vagone con aria condizionata e il viaggio durerà circa 8 ore. Giungeremo a Delhi in serata, alle 23:00.
Notte in albergo nella zona di Paharganj.
Stamattina faremo un tour nello slum di Sanjay Colony, accompagnati da una guida locale. A organizzare queste visite è una delle prime realtà indiane di turismo etico negli slum: l’obiettivo è mostrare gli slum (le cosiddette “baraccopoli”) al di là dello stereotipo di luogo squallido, di degrado e miseria, ma come città nella città, un microcosmo di etnie e mestieri al cui interno fioriscono industrie di ogni tipo, da quella della ristorazione a quella del riciclaggio.
Pranzo a casa di una famiglia dello slum.
Nel pomeriggio, tornando a Paharganj, lo storico quartiere dei backpacker e bazaar a cielo aperto, visiteremo una misteriosa dargah (mausoleo) Sufi in cui è custodita una reliquia del profeta Maometto.
Oggi visitiamo la città vecchia di Delhi, anticamente conosciuta come Shahjahanabad, dal nome dell’imperatore Mughal che la fece costruire come nuova capitale del suo impero. Qui vedremo: il più antico tempio jain della città (con annesso ospedale per uccelli selvatici); la gurudwara (tempio) dei Sikh; il più grande mercato delle spezie dell’Asia; vicoli segreti della vecchia Delhi, tra tombe di sultani e santi Sufi dimenticati.
Pranzo in un ristorante di cucina mughal.
Ritorno a Paharganj e tempo libero fino a cena.
Ultima colazione insieme e taxi per l’aeroporto.
Se il tuo viaggio prosegue, saremo felici di consigliarti altre mete ed esperienze da inserire nel tuo itinerario.
