Avventura in West Bengal da Calcutta all'Himalaya

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Overview

Avventura in West Bengal da Calcutta all'Himalaya
Kolkata, West Bengal, India
Nov 16 - 27, 2025
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€1,560
Deposit: €624

About this trip

L’Avventura in West Bengal: da Calcutta all’Himalaya è un viaggio di 12 giorni, dal 16 al 27 Novembre 2025, che unisce cultura, spiritualità e natura in un itinerario affascinante.


Si parte da Calcutta, città vibrante e ricca di storia, con i suoi mercati vivaci, templi e testimonianze coloniali. Da qui, si raggiunge Gorbhanga, un villaggio noto per i menestrelli Sufi, che esprimono la loro spiritualità attraverso musica e danza mistica.


Il viaggio prosegue verso Tarapith, importante centro del tantrismo indiano, dove i sadhu tantrici praticano rituali esoterici in un’atmosfera suggestiva. L’ultima tappa è Darjeeling, ai piedi dell’Himalaya, famosa per le piantagioni di tè e i monasteri tibetani, con panorami spettacolari sul Kangchenjunga.


Questo viaggio offre un percorso simbolico dalle pianure fertili del Bengala alle vette sacre dell’Himalaya, permettendo ai partecipanti di esplorare tradizioni spirituali uniche, dalla musica Sufi al tantrismo, fino alla serenità del buddhismo tibetano.


Un’esperienza autentica e trasformativa, ideale per chi desidera immergersi nella cultura e nella spiritualità dell’India.

Informativa di viaggio

- Questo tour è aperto a un massimo di 10 partecipanti. Sarà confermato con un minimo di 4 iscritti.

- I nostri viaggi sono aperti a tutti, purché siano stati compiuti i diciotto anni, ma chiediamo ai nostri compagni di viaggio di essere in condizioni psico-fisiche adeguate, in quanto avventura è anche sinonimo di imprevisti. Il modo migliore per affrontare questo viaggio è essere flessibili, positivi e “open-minded”

- Per partecipare ai nostri viaggi è indispensabile essere in possesso di un’assicurazione sanitaria di viaggio (inclusa nel pacchetto) e di un visto di ingresso (assicurati che il tuo passaporto abbia una validità residua di almeno 6 mesi dal momento della richiesta!).

- Nonostante questo tour sia stato progettato nel minimo dettaglio, le attività e gli orari menzionati dal programma potrebbero essere soggetti a variazioni dovute a fattori climatici avversi, a forze della natura e altre circostanze che non possiamo prevedere. I treni, in particolare, possono incorrere in ritardi di più ore: anche su questo, ovviamente, non abbiamo alcun controllo. Alcuni spostamenti brevi - quelli tra Calcutta, Gorbhanga e Tarapith - verranno fatti con bus e treni locali, ovvero senza posto assegnato, il che vuol dire che potremmo dover fare un pezzo del viaggio in piedi.

- Non ci sono attività programmate per la sera – questo perché immaginiamo possiate essere stanchi o avere bisogno di un po’ di privacy – ma sovente vi offriremo di fare qualcosa con noi, magari solo una birra tutti insieme o una passeggiata per esplorare l’India notturna.

- Per partecipare al viaggio è necessario partire con lo zaino e non con la valigia: questo perché, per lo stile di viaggio, lo zaino è molto più comodo e gestibile della valigia. Ovviamente non lo porteremo sempre con noi!



What's included

Pernottamento

Pernottamento in stanza doppia in hotel di categoria media o budget (a Calcutta, Tarapith e Darjeeling), sistemazione in ashram a Gorbhanga e homestay (stanza doppia o tripla) a Manshi Gaon.

Spostamenti

Tutti gli spostamenti interni all’India e previsti nel programma di viaggio. Trasferimento da e per l’aeroporto.

Pasti

Tre pasti al giorno compresi di acqua (escluse altre bevande e dessert) a partire dal pranzo del giorno 1 alla colazione del giorno 12.

Biglietti e musei

Tutti i biglietti di ingresso a siti e monumenti previsti dal programma di viaggio.

Accompagnatori

Giada e Stefano come accompagnatori per tutta la durata del viaggio.

Altro

Costi di gestione, assistenza e assicurazione medico-bagaglio-annullamento.

What's not included

Voli internazionali

I voli di andata e ritorno da e per l’India

Visto turistico indiano

Mance

In India è buona usanza lasciare una piccola mancia al cameriere e, in generale, al personale di servizio. Per questo faremo una cassa comune a inizio viaggio: prevediamo 10 € a persona.

Altro

Altro che non sia esplicitamente incluso nella nostra offerta

Giorno 1 - 16 Novembre

Giorno 1 - 16 Novembre image

Arrivo a Calcutta

  • Arrivo a Calcutta, dove verremo a prendervi in aeroporto per poi andare in albergo e lasciarvi riposare.
  • Pranzeremo insieme e faremo un briefing di presentazione, dove conoscerete i vostri compagni di viaggio e vi spiegheremo tutto ciò che sarà necessario per affrontare queste due settimane al meglio!
  • Dopo pranzo inizieremo il nostro giro dal New Market, l’immenso mercato al centro di Calcutta, diviso in varie sezioni tra cui quella della macelleria, delle spezie, dell’abbigliamento e della frutta.
  • Proseguiremo attraversando la qasbah musulmana di Alimuddin Street, fino ad arrivare a Mother House, il quartier generale delle Missionarie della Carità e luogo di sepoltura di Madre Teresa. 
  • Infine visiteremo il vecchio cimitero britannico di Park Street: uno dei luoghi più “infestati” di Calcutta, nonché uno dei più rigogliosi e spettrali. 
  • Cena e rientro in albergo.

Se avete in programma di arrivare a Calcutta qualche giorno prima, saremo felici di aiutarvi nella prenotazione di alberghi, guide e quant’altro, e di suggerirvi posti da visitare o attività da svolgere nel frattempo.

Giorno 2 - 17 Novembre

Giorno 2 - 17 Novembre image

Calcutta

  • Dopo colazione prenderemo un bus locale fino a Babu ghat, il secondo ghat più antico di Calcutta, dove avremo modo di vedere asceti, venditori ambulanti, bramini, massaggiatori e fedeli che vengono qui a celebrare puja e a passare il tempo in riva al fiume.
  • Proseguiremo con il battello verso il Flower Market, il più grande mercato di fiori dell’Asia, collocato sotto il ponte di Howrah e a ridosso del fiume Hooghly; visiteremo poi Armenian ghat, dove c’è l’arena dei khushti wrestlers e il molo da cui partono e arrivano i battelli; la zona di Nimtala ghat, con gli slum intorno ai binari del treno e i piccoli templi indù ricoperti dalle radici dei baniani.
  • Dopo aver pranzato in un ristorante di zona, arriveremo a piedi a Kumartuli, l’affascinante quartiere degli artigiani, dove gli artisti modellano e dipingono a mano grandi e piccole statue d’argilla delle divinità indù.

Giorno 3 - 18 Novembre

Giorno 3 - 18 Novembre image

Da Calcutta a Gorbhanga

  • Oggi salendo su vari mezzi locali, attraversando villaggi e polverose stazioni di provincia, raggiungeremo il villaggio di Gorbhanga, a pochi chilometri dal confine col Bangladesh, nel cuore più remoto delle campagne bengalesi.
  • A Gorbhanga, in questo piccolo villaggio tra palme e alberi di banana, si trovano gli ashram di alcuni fakir: sono menestrelli musulmani, vagabondi e mistici le cui poesie in musica sono ispirate a un sincretismo che unisce elementi del Sufismo con quelli della Bhakti. La loro corrente mistica e musicale corre parallela – e in certi casi si intreccia – a quella dei baul, che sono la loro controparte indù (probabilmente, durante il nostro viaggio, vedremo alcuni di questi baul cantare sui treni o fuori dai templi). Quasi dimenticati fino a pochi decenni fa, i fakir e i baul sono stati riscoperti da alcuni studiosi e filantropi che hanno cominciato a organizzare una manciata di festival annuali in loro onore. Per il resto dell’anno, quando non sono in giro per concerti e altri eventi, i fakir vivono nei loro ashram, dove studiano, pregano e meditano sotto la guida di un guru. Quattro di questi ashram – tra i più importanti del West Bengal – si trovano a Gorbhanga: il termine ashram, in questo caso, indica una costruzione molto modesta e piccola in mezzo alla vegetazione. 
  • A Gorbhanga non ci sono alberghi: niente che vi somigli nemmeno. Ci affideremo all’ospitalità dei fakir. Di sicuro sarà una delle situazioni più spartane, avventurose ed esilaranti del viaggio!
  • La sera, seduti per terra nel loro ashram, li ascolteremo cantare e suonare.

Giorno 4 - 19 Novembre

Giorno 4 - 19 Novembre image

Gorbhanga

Oggi giornata intera a Gorbhanga. Cosa faremo? Non lo possiamo prevedere con esattezza! Siamo in un remoto villaggio del West Bengal, tra musicisti Sufi, eredi di una tradizione mistica molto antica, il cui stile di vita e la cui filosofia sono probabilmente molto diversi dai nostri; persone che forse non parlano nemmeno hindi ma solo bengali e qualche dialetto locale. Quindi, di nuovo, cosa faremo? Di sicuro passeggiare tra le vie e i sentieri del villaggio, bere chai all’ombra dei tamarindi e intorno agli stagni dove i bufali fanno il bagno al mattino, magari accettare l’invito a casa di qualcuno, stare in compagnia dei fakir e, con reciproca curiosità, cercare di comunicare cose che verranno dette meglio – molto meglio – dalla loro musica

Giorno 5 - 20 Novembre

Giorno 5 - 20 Novembre image

da Gorbhanga a Tarapith

  • Oggi un altro treno locale (+ un rickshaw condiviso e probabilmente affollato!) ci porterà a Tarapith, una cittadina completamente sconosciuta ai turisti ma famosa in tutto il West Bengal per il tempio dedicato a Tara, una delle manifestazioni più terribili e sanguinarie della Grande Dea.
  • Ogni giorno, centinaia di pellegrini visitano Maa Tara nell’oscurità del garbagriha – la stanza più buia e claustrofobica del tempio – dove la Dea accoglie i suoi devoti con la bocca macchiata di sangue e ricche ghirlande di fiori di ibisco intorno al collo. Dentro e fuori è un clamore di campane, corpi pressati nella calca, preghiere e lamentele di mendicanti e menestrelli. Più volte al giorno dei capretti vengono sacrificati alla Dea: il suo tempio, infatti, è uno dei pochissimi dove ancora oggi si praticano sacrifici animali (un altro di questi è Kalighat, a Calcutta, che visiteremo il penultimo giorno del tour). 
  • Non è finita qui: a Tarapith – nel crematorio in riva al fiume – vivono vari asceti tantrici, Aghori e Shakta, la cui religiosità è incentrata su varie pratiche esoteriche che, tra le varie cose, coinvolgono l’utilizzo di teschi e ossa umane. Camminando tra le tombe di asceti, le capanne e le pire del crematorio, vi racconteremo da quale filosofia e visione del mondo emergono queste pratiche altrimenti incomprensibili e sconcertanti.

Giorno 6 - 21 Novembre

Giorno 6 - 21 Novembre image

Da Tarapith a Darjeeling

  • In mattinata, sul presto, treno con aria condizionata per New Jalpaiguri, ai piedi dell’Himalaya: circa 6/7 ore di viaggio. Da qui, con un bus o una jeep condivisa, raggiungeremo Darjeeling, distante altri 70km circa. Arrivo previsto nel pomeriggio inoltrato. 
  • Darjeeling, un tempo residenza estiva della comunità britannica (nel periodo coloniale), è oggi famosa per le sue piantagioni di tè, monasteri buddhisti tibetani e – nei giorni di ciel sereno – panorami di vette innevate, tra cui spicca il Kangchenjunga, la terza montagna più alta del mondo. 

Giorno 7 - 22 Novembre

Giorno 7 - 22 Novembre image

Darjeeling

  • A Darjeeling, dopo i giorni molto intensi a Gorbhanga e Tarapith, godremo di un’atmosfera un po’ più rilassata. Oggi, dopo colazione, visiteremo una piantagione di tè, ricavata lungo il versante delle colline tramite dei terrazzamenti ricoperti di piante. Qui vedremo come viene raccolto e lavorato il tè nero di Darjeeling, una delle qualità più rinomate e famose al mondo: ovviamente sarà possibile assaggiarne e comprarne un po’!
  • Nel pomeriggio visita al monastero di Yiga Choeling, dell’ordine Gelukpa (cappelli gialli): dopo aver visto da vicino i rituali Sufi e indù, questo monastero ci darà modo di approfondire il buddhismo Vajrayana, diffuso su gran parte della catena himalayana. Qui, oltre agli alloggi dei monaci, c’è il tempio con le statue dorate dei Buddha, le pareti ricoperte di dipinti sgargianti che raffigurano scene dell’aldilà (Bardo), coppie di demoni e Dei abbracciati in estasi al centro di un mondo in fiamme, e altri personaggi della mitologia tibetana. Vi spiegheremo il significato dei riti che si svolgono nel monastero, degli utensili e degli strumenti musicali utilizzati dai monaci, oltre alla dottrina esoterica del Bardo Thodol, il “Libro dei morti tibetano”.
  • In serata faremo un giro nel Mall, la zona coloniale di Darjeeling, dove si trovano negozi, sale da tè e ristoranti. 

Giorno 8 - 23 Novembre

Giorno 8 - 23 Novembre image

Da Darjeeling a Manshi Gaon

  • Stamattina, col bus locale, raggiungeremo il villaggio di Manshi Gaon, a soli 18km da Darjeeling, in una valle tranquilla e rigogliosa, tra boschi e piantagioni di tè nero. Trascorreremo tre giorni in un’homestay in stile Lepcha (l’etnia autoctona di questa zona), costruita con un mix di materiali naturali, tra cui bambù, paglia e fango. (Quasi) tutto ciò che mangeremo proviene dai boschi e dai campi del villaggio, cucinato in casa dalla famiglia che ci ospiterà.
  • Come trascorreremo questi tre giorni a Manshi Gaon? Sicuramente mangiando l’ottimo cibo Lepcha, cucinato sul fuoco dai padroni di casa, o passeggiando tra le vie e i sentieri del villaggio. Ma oltre a vivere e osservare i ritmi della vita sull’Himalaya, in quest’angolo di India che è anche un po’ Nepal e Tibet, organizzeremo delle camminate nei boschi con una guida locale, per imparare a riconoscere le piante commestibili e quelle usate per scopi medicinali; ci sarà una cooking class in famiglia, dove cucineremo i momo (ravioli al vapore, ripieni di verdure o carne, tipici di molte regioni himalayane); e un piccolo trekking fino al fiume Khola, dove ci scalderemo intorno a un falò. 

Giorno 9 - 24 Novembre

Giorno 9 - 24 Novembre image

Manshi Gaon

Giornata intera al villaggio, con trekking al fiume ed esplorazione naturalistica della flora locale.

Giorno 10 - 25 Novembre

Giorno 10 - 25 Novembre image

Manshi Gaon e treno notturno per Calcutta

  • Ultima mattinata a Manshi Gaon.
  • Poi, nel pomeriggio, ci avvieremo col bus verso New Jalpaiguri, dove prenderemo il treno notturno (in classe con aria condizionata) per tornare a Calcutta. Il viaggio durerà circa 9/10 ore, arrivo previsto l’indomani al mattino presto. 

Giorno 11 - 26 Novembre

Giorno 11 - 26 Novembre image

Calcutta

  • Arrivo a Calcutta in mattinata, sul presto. Mattinata di riposo. 
  • Nel pomeriggio, dopo pranzo, visita al più grande mercato di libri usati dell’Asia, in College Street. Faremo un tuffo nel passato entrando nella India Coffee House, un cafè che vanta circa 400 sedi in tutta l’India e che per molto tempo è stato luogo di incontro per poeti, artisti, filosofi e letterati bengalesi.
  • Nel pomeriggio, dopo pranzo, visiteremo il quartiere musulmano di Chitpur e, lì vicino, il mercato della frutta a Bara Bazar.
  • Ultima tappa di oggi è Kalighat, il più importante tempio indù di Calcutta, dedicato a Kali, Dea protettrice della città. Questo tempio è un luogo estremamente caotico e pittoresco, con un’intensa atmosfera di devozione e folle di pellegrini da tutto il West Bengal: è anche uno degli ultimissimi templi indù in cui si fanno ancora sacrifici animali.

Giorno 12 - 27 Novembre

Giorno 12 - 27 Novembre image

FIne dell'avventura!

Ultima colazione tutti insieme, poi ci occuperemo del trasferimento in aeroporto per chi riparte dall’India. Se invece hai intenzione di proseguire il tuo viaggio, e ti servono dei consigli per la pianificazione dell’itinerario, puoi chiederci una consulenza in video-chiamata!

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1. Kolkata, West Bengal, India

Kolkata, West Bengal, India

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